Dalle origini incerte, sembra che Venezia sia nata a seguito del flusso di rifugiati che, abbandonando la Pianura padana sotto la spinta dell’invasione da parte dei Longobardi del nord Italia nel 568, si ritirò sulle 118 isolette lagunari.
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Agriturismo Venezia: guida agli agriturismi ed al turismo della provincia.
Il Centro Storico sorge su 118 isole per un totale di 7.61 Kmq.
divisi in due gruppi principali dal Canal Grande (lungh. 3km. circa). I ponti che collegano le isole sono 410 (338 pubblici e 72 privati) tre dei quali attraversano il Canal Grande (ponte degli Scalzi, ponte di Rialto, ponte dell’Accademia)
Il Centro storico di Venezia è diviso in 6 Sestieri: Castello Cannaregio S.Marco S.Polo S.Croce Dorsoduro
Superficie Comune: 457.47 Kmq.
Popolazione del Comune di Venezia: 292’591
San Marco
* Basilica di San Marco
* San Bartolomeo
* San Basso
* San Beneto
* Santa Croce degli Armeni (Cattolica Armena)
* San Fantin
* San Luca
* Santa Maria Zobenigo (Santa Maria del Giglio)
* San Maurizio
* San Moisè
* San Salvador
* San Samuele
* Santo Stefano
* San Vidal
* San Zulian
San Polo
* Basilica di Santa Maria gloriosa dei Frari
* Sant’Aponal (sconsacrata)
* San Cassiano
* San Giovanni Evangelista
* San Pantalon
* San Polo
* San Rocco
* San Silvestro
* San Tomà
Santa Croce
* San Giacomo dall’Orio
* San Giacomo di Rialto
La Biennale di Venezia è un organismo non-profit sostenuto dallo stato italiano. Nacque come società di cultura nel 1895. L’idea era quella di stimolare nella città di Venezia l’attività artistica e il mercato dell’arte. A far decollare l’iniziativa fu un gruppo di intellettuali veneziani capeggiati dal sindaco del tempo, Riccardo Selvatico.
La Basilica di Santa Maria gloriosa dei Frari, comunemente chiamata solo Frari, è una delle maggiori chiese di Venezia e ha lo stato di basilica minore. È situata nel Campo dei Frari nel cuore del sestiere di San Polo. La chiesa è dedicata all’Assunzione di Maria. Al suo interno sono custodite numerose opere d’arte, tra cui due capolavori del Tiziano.
L’Arsenale di Venezia costituisce una parte molto estesa della città insulare e fu il cuore dell’industria navale veneziana a partire dal XII secolo. È legato al periodo più florido della vita della Serenissima: grazie alle imponenti navi qui costruite, Venezia riuscì a contrastare i Turchi nel Mar Egeo ed a conquistare le rotte del nord Europa.
Burano è un’isola abitata nella laguna di Venezia; fa parte del comune di Venezia.
È nota per la produzione di pizzi, nonché per le sue tipiche case vivacemente colorate.
È collegata a Venezia (attraverso la gemella isola di Murano) tramite una linea regolare di battello che la collega pure a Torcello e a Treporti.
Ca’ Rezzonico è una delle più celebrate e conosciute magioni veneziane.
Il palazzo fu costruito da Baldassarre Longhena su incarico della famiglia Bon alla fine del ’600. In seguito abbandonato, fu poi completato nel 1756 da Giorgio Massari con l’aggiunta del terzo piano che presenta un imponente salone da ballo.
Attualmente Ca’ Rezzonico è sede del Museo del ’700 veneziano che, oltre a ricostruzioni di ambienti con mobili e suppellettili dell’epoca, ospita importanti opere pittoriche del Canaletto, Francesco Guardi, Pietro Longhi, Tintoretto, nonché dei Tiepolo.
Fu edificata a partire dal 1442 da Giovanni e Bartolomeo Bon su commissione del Procuratore di San Marco Marino Contarini. Fu acquistata nel 1894 dal barone Giorgio Franchetti che la donò allo stato italiano nel 1916. In seguito alla donazione, le collezioni d’arte preesistenti furono incrementate e attualmente la Ca’ d’Oro, trasformata in museo con restauri molto approfonditi, conserva alcuni capolavori di pittura quali il San Sebastiano di Andrea Mantegna, vedute di Francesco Guardi e gli affreschi del Fondaco dei Tedeschi.
Elenco dei Dogi di Venezia (fra parentesi l’anno di nomina).
1-- Paolo Lucio Anafesto, (697)
2-- Marcello Tegalliano, (717)
3-- Orso Ipato, (726)
4-- Teodato Ipato, (742)
5-- Galla, (755)
6-- Domenico Monegario, (756)
7-- Maurizio Galbaio, (764)
8-- Giovanni Galbaio, (787)
9-- Obelerio Antenoreo, (804)
10- Angelo Participazio, (809)
11- Giustiniano Participazio, (827)
12- Giovanni I Participazio, (829)
13- Pietro Tradonico, (837)
14- Orso I Participazio, 864)
15- Giovanni II Participazio, (881)
16- Pietro I Candiano, (887)
17- Pietro Tribuno, (888)
La gondola è un imbarcazione tipica della laguna di Venezia. Per le sue caratteristiche di manovrabilità e velocità, è stata, fino all’avvento dei mezzi motorizzati, l’imbarcazione più adatta al trasporto di persone.
In una città come Venezia, le vie acquee sono sempre state le più usate per i trasporti.
L’isola è caratterizzata da costruzioni settecentesche, come i "Murazzi", che si estendono quasi fino alla piazza del Casinò dove, al posto di un altro antico forte, detto "delle Quattro Fontane", negli anni ’30 del Novecento sono sorti prorpio il Casinò ed il Palazzo del Cinema, quasi sospesi tra mare e laguna, nascosti da fitti alberi, sedi ideali a Venezia per i numerosi eventi culturali e mondani ospitati dalla città, tra i quali spicca per importanza la Mostra internazionale d’arte cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia.
La spiaggia del Lido di Venezia deve la sua fama alle dune naturali di sabbia fine e dorata ed all’acqua pulita e ferma, resa tale dalla protezione delle due dighe foranee di S.Nicolò e quella detta degli Alberoni, e dalle numerose altre dighe che partono dalla riva di fronte ad ogni stabilimento balneare.
Le opportunità offerte dal Lido sono varie, dagli arenili “liberi” di S.Nicolò e degli Alberoni, caratterizzati dall’habitat naturale delle antiche dune sabbiose, fino agli scogli dei "Murazzi", ai sofisticati e costosi stabilimenti della parte centrale dell’isola.
La Mostra Internazionale del Cinema di Venezia è un festival cinematografico che si svolge annualmente nella città lagunare (solitamente tra la fine del mese di agosto e l’inizio di settembre) nello storico Palazzo del Cinema, sul Lungomare Marconi, al Lido di Venezia.
Giunta nel 2004 alla sessantunesima edizione, la mostra si inquadra nel più vasto scenario della Biennale di Venezia, festival culturale che include un’esposizione di arte contemporanea. La prima edizione si tenne in concomitanza con la XVIII Biennale.
Il Palazzo Contarini del Bovolo è situato a Venezia vicino al Campo Manin.
Il palazzo di stile tardogotico è stato edificato nel Quattrocento. Nel 1499 Pietro Contarini vi fece aggiungere un piccolo corpo di fabbrica con annessa una scala a chiocciola (detta bovolo in dialetto veneziano), da cui il nome del palazzo. Questa aggiunta è caratterizzata da una serie di logge aperte. La scala si sviluppa dentro una torre rotonda che termina con un belvedere a cupola.
Il Palazzo Ducale è uno dei tanti simboli della città di Venezia. Fu eretto presumibilmente nei secoli X e XI sulla base di un nucleo centrale fortificato costituito da un corpo centrale e da torri angolari; attorno a tale nucleo si sviluppò quello che è uno dei capolavori del gotico veneziano. La prima grande ristrutturazione, che trasformò la fortezza originaria in un elegante palazzo privo di fortificazioni, fu operata nel XII secolo dal Doge Sebastiano Ziani. Un nuovo ampliamento fu realizzato alla fine del ‘200.
Il Palazzo del Cinema che ospita la Mostra di Venezia è ubicato sul Lido della città lagunare.
La prima Mostra si tenne sulla terrazza dell’Hotel Excelsior il 6 agosto 1932. Ma con il successo crescente diventa necessario edificare una sede propria e di prestigio e questo avviene tra il 1937 e il 1938 secondo il progetto dell’ingegnere Luigi Quagliata, fedele ai dettami del Modernismo. Nella stessa zona viene costruito il Casinò su progetto dell’ingegnere capo del Comune Eugenio Mozzi che cura anche l’assetto dell’intera area.
Questo palazzo settecentesco mai terminato si affaccia sul Canal Grande nel tratto tra la Chiesa di Santa Maria della Salute e l’Accademia.
Dal 1949 fino alla morte fu la dimora di Peggy Guggenheim.
Ci sono differenti opere che rappresentano le varie correnti pittoriche: cubismo, futurismo, dadaismo, astrattismo e surrealismo.
Tra gli autori più famosi troviamo: Pablo Picasso, Georges Braque, Paul Klee, Vasily Kandinsky, Marc Chagall, Giorgio De Chirico, Salvador Dalì, Joan Miró, Jason Pollock, ecc.
Piazza San Marco è la principale e più conosciuta piazza di Venezia. Racchiusa fra le vecchie e nuove procuratie, ha uno sviluppo architettonico di rara suggestione e chiude sul complesso monumentale della omonima basilica con, appena prospiciente, lo svettante campanile.
I Piombi sono le antiche prigioni di Venezia, situate nel Palazzo Ducale. Erano suddivise in pozzi, ubicati al piano terreno e particolarmente umidi e malsani e camerotti posti subito sotto il tetto del palazzo costituito da lastre di piombo, da cui derivò il nome delle carceri. Vi furono imprigionati personaggi famosi: Giordano Bruno, Giacomo Casanova, Silvio Pellico, Daniele Manin, Nicolò Tommaseo.
Il Ponte dei Sospiri è un caratteristico ponte di Venezia, situato a poca distanza da Piazza San Marco in direzione di Riva degli Schiavoni, che collega il Palazzo Ducale alle antiche prigioni, i celebri Piombi.
Conosciuto in tutto il mondo, superfotografato dai turisti provenienti da ogni dove, gli è stato attribuito questo nome perchè la leggenda vuole che, in tempi remoti, i prigioneri - attraversandolo - sospirassero davanti alla prospettiva di vedere per l’ultima volta il mondo esterno.
Il ponte dell’Accademia a Venezia è uno dei tre ponti - assieme al Ponte di Rialto e al Ponte degli Scalzi - che attraversano il Canal Grande.
Repubblica di Venezia o Serenissima Repubblica di Venezia (da cui il termine La Serenissima) è il nome di un antico stato dell’Italia nordorientale, la cui capitale era Venezia.
La città di Venezia, già dipendenza dell’Impero Bizantino, aveva stabilito la propria indipendenza, sia dall’impero d’oriente che da quello d’occidente. già nel IX secolo.
San Giorgio Maggiore è una basilica costruita da Andrea Palladio sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. È una delle opere più note dell’architetto vicentino e si affaccia sul Bacino di San Marco.
La facciata ha un unico accesso con ordine gigante di quattro colonne composite su alti plinti, sormontate da trabeazione reggente un classico timpano, come un tempio prostilo tetrastilo. Ciò si intreccia con un retrostante schema templare il cui frontone poggia su un architrave poco aggettante, retto da paraste.
Il Teatro La Fenice è il principale teatro lirico di Venezia. Distrutto completamente da un incendio il 29 gennaio 1996, è stato riedificato - nello stile del precedente - in circa otto anni; il nuovo teatro della "Fenice" è stato inaugurato il 14 dicembre 2003 con un concerto che ha aperto le celebrazioni di una Settimana inaugurale.
Negli anni di esilio, ogni rappresentazione ha potuto aver luogo grazie ad una struttura provvisoria appositamente creata al Tronchetto.