Oca con piselli

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Oca con piselli
Nelle valli grandi del veronese lungo i canali e i fossi di campagna, le oche caratterizzavano il paesaggio.
Con l'inizio dell'inverno cominciava il loro sacrificio. Una volta macellate, oltre che essere consumate subito, venivano conservate.

Oca con piselli - Ricetta Veneta
Pulire l'oca, vuotandola delle frattaglie, levare tutto il grasso del palmipede, metterlo in un tegame e farlo sciogliere.
Tagliare a quarti o a grossi pezzi l'oca, ricoprirla con sale grosso, lasciarla a riposare per 7-8 giorni. Trascorso il periodo, passare i pezzi dell'oca in un recipiente di terracotta, non prima di averle tolto il sale in superficie.
Coprire l'oca con il grasso fatto sciogliere e lasciare per almeno due mesi l'oca soto onto.
Era questo un piatto che si faceva quando il menu' prevedeva pasta e fagioli; si tirava fuori dalla pentola un pezzo d'oca, lo si metteva a bollire per pochi minuti per farle perdere l'onto che l'avvolgeva, poi lo si passava nella pasta e fagioli.
Oca con piselli: Tritare finemente la cipolla, imbiondirla con olio e poco burro, aggiungere l'oca, precedentemente fatta bollire, insaporire con sale e pepe, mettere i piselli freschi, pomodoro passato, poco brodo.
Cuocere a fuoco lento fino a cottura dei piselli.