Faraona al vino rosso

Faraona al vino rosso
Di antiche origini africane, allevata da Greci e Romani, la gallina faraona (Numida Meleagris) si diffuse in Europa nel XVI secolo. Di petto chiaro e cosce scure, viene pero' cotta in profondità come un uccello a carni bianche. Nell'alta ristorazione, dopo una prima rosolatura petto e cosce vengono staccati: i primi possono essere sottoposti a cottura piu' breve. Con la carcassa si prepara un fondo che serve da salsa di accompagnamento. (Da Il Veneto in cucina, di Ranieri Da Mosto).

Faraona al vino rosso - Ricetta Veneta
Tagliare ad ottavi la faraona, metterla in una casseruola con un fondo di cipolla tritata e rosolata.
Bagnare con della grappa e del vino rosso.
Salare, pepare e portare a cottura a recipiente coperto ed a fuoco lento.
Sgocciolare la faraona e tenerla in caldo.
Filtrare il liquido di cottura, farlo restringere facendolo sobbollire assieme ai funghi e alla salsiccia sminuzzata.
Dopo circa quindici minuti, disporre la faraona in un piatto di portata e versarvi sopra la salsa.