Risotto con le rane
el cuore della Saccisica, poco oltre Piove di Sacco, là dove il padovano diventa "museo aperto" di antiche Corti Benedettine e la cucina mantiene più che altrove le proprie tradizioni, Arzegrande denuncia sommessamente le proprie origini romane. Terra ricca d'acque, non poteva sottrarsi alla gracidante sollecitazione di portar rane in cucina, maritate come in questo caso al riso, in un piatto tradizionale della pianura padano-veneta.
Risotto con le rane - Ricetta Veneta
Pulire le rane, buttando via le zampe, la testa e i visceri; pelarle, lavarle e farle scottare in acqua bollente.
Staccare la carne dalle cosce e tenerla a parte.
Pestare il resto delle rane nel mortaio, versare il ricavato in un recipiente, unire due litri d'acqua e farla bollire per mezz'ora, poi passare il brodo al setaccio fine.
Rosolare la cipolla, l'aglio e metà del prezzemolo tritato.
Unire le cosce delle rane e lasciarle insaporire senza che si spappolino.
A parte, fare un normale risotto bagnato con il brodo delle rane.
Quando il riso è quasi pronto, unire le cosce delle rane.
Mantecare e servire.