Risotto con la tinca

Risotto con la tinca
Piatto tradizionale del medio-basso Garda. F. MALFER in "Il Benaco" (1929) lo definisce "sogno dei locali seguaci d'Apicio", fornendone la ricetta, che e' riportata anche in D. COLTRO "La cucina tradizionale veneta" (1983); G. RAMA "La cucina veronese" (1985); G. CAPNIST "La cucina veronese" (1987) ed AA.VV. "Pesci, pesca e cucina del lago di Garda" (1986). Delle origini del piatto si tratta in A. PERETTI "Tra fame e risotti ed ironia" in "Pal del Vo'" (1990).

Risotto con la tinca - Ricetta Veneta
Eviscerare e lavare la tinca, lessarla in court-bouillon.
In una casseruola rosolare con olio e burro della cipolla.
Unire i pelati, il concentrato di pomodoro, il prezzemolo tritato, salare e pepare e bagnare con il court-bouillon.
Cuocere per due ore a fuoco dolce, unire il riso, cuocere per 10 minuti bagnando di tanto in tanto, quindi unire la polpa della tinca ben deliscata. Portare a cottura all'onda.

N.B.: il risotto puo' essere mantecato con poco parmigiano e burro. In alcune ricette il prezzemolo viene sostituito con il verde della costa.