Anche questo piatto, fa parte della vecchia tradizione veneziana, infatti queste sardele venivano mangiate dalle famiglie veneziane sulle barche durante la festa del Redentore la notte precedente la terza domenica di luglio.
Carlo Goldoni ne parla nella commedia Le donne de casa soa.
Sardele in saor - Ricette Venete
Squamare bene le sarde, privarle delle teste e lavarle sotto acqua corrente; infarinarle leggermente e friggerle in olio fino a 3/4 della loro cottura.
In una parte dell'olio di cottura delle sarde, fare rosolare le cipolle precedentemente affettate finemente, infine bagnare con l'aceto e il vino bianco.
Aggiungere quindi l'uva passa e i pinoli (l'usanza vuole che questi due ingredienti siano aggiunti solo durante il periodo invernale per aumentare le calorie).
In una pirofila sistemare le sarde a strati e fra uno strato e l'altro stenderne uno di saor ancora caldo, in modo da completare la cottura delle sarde.
Finito di ricoprire anche l'ultimo strato, si lasciano marinare in un luogo fresco per almeno 5 giorni, solo dopo saranno pronte per essere servite.